Lo stile dei disegni mi ricorda molto il castello errante di Hawl, a parte questo, The Lost Canvas (Il dipinto perduto) narra la storia della Guerra Sacra avvenuta nel diciottesimo secolo (243 anni prima della serie originale) ed è incentrata sul rapporto tra Aaron e Tenma, due ragazzi che da teneri amici sono destinati a combattere in due diverse fazioni: quella di Hades e quella di Athena.
Tenma, Sasha e Aron sono tre orfanelli che vivono nello stesso orfanotrofio in una cittadina italiana. Un giorno, Tenma viene reclutato dai Sacri Guerrieri d’Oro per diventare a sua volta un Sacro Guerriero al servizio della dea Athena. Durante l’addestramento al Santuario in Grecia scopre che la sua amica Sasha, adottata qualche anno prima, è in realtà l’incarnazione della dea stessa. Al termine del suo addestramento, Tenma riceve la Sacra veste di Pegasus e il titolo di Sacro Guerriero di Bronzo.
Nel frattempo gli Spectre di Hades si stanno radunando proprio nella zona dove erano cresciuti Tenma, Sasha e Aaron. Inviato sul luogo assieme ad altri Sacri Guerrieri, Tenma scopre che Hades si è incarnato proprio nel corpo del suo amico Aaron, il quale lo uccide e fa precipitare il suo spirito negli Inferi.